La comunità come risorsa per la cura delle gravi crisi adolescenziali.

In occasione della celebrazione dei suoi 30 anni di vita, la Cooperativa Paradigma, nell’incontro a cui siete invitati, presenterà una nuova idea di lavoro psicoterapeutico ed educativo rivolta alle famiglie ed agli adolescenti in una condizione di grave disagio personale.

Questo progetto si integra nell’esperienza di CasaBase, che da diversi anni la Cooperativa Paradigma realizza in collaborazione con la Fondazione Paideia, e ne rappresenta una prospettiva di sviluppo rispetto agli interventi fin qui realizzati nelle due comunità di Chieri ed Avigliana.

Il seminario è rivolto ad operatori sociali del settore pubblico e privato.

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

Il seminario è gratuito (iscrizione obbligatoria entro il 16/11/17).
Iscrizioni on-line al seguente link: clicca qui

PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Segreteria Cooperativa Paradigma
Tel. 011.548747/011.5631562
dal lunedì al venerdì (orario 9-13)
[email protected]

Quando la famiglia attraversa la malattia.

Se gli eventi che scandiscono la storia della vita possono ferire o rendere il corpo cronicamente malato, che cosa deve avvenire perché un paziente e la sua famiglia attraversino la malattia trovando la forza di continuare la loro vita, anche a dispetto dello spettro della morte che aleggia, insidioso e nascosto, nel vissuto di tutti?
I malati non richiedono solo cure, ma cercano anche di attribuire un significato alla malattia, si aspettano comprensione e conforto oltre alle cure mediche. I curanti e le famiglie s’impegnano spesso con umanità e abnegazione nei loro confronti, anche se fanno a volte fatica a intendersi tra loro. Il seminario proporrà dei percorsi terapeutici, dando voce alle attese dei pazienti stessi.
Il seminario è quindi destinato a tutte le persone che s’interessano alla questione al tempo stesso semplice e profonda della vita umana nella sua unità misteriosa, nel suo dipanarsi tra aspetti biologici e psicologici, individuali e relazionali.

ISCRIZIONI

Il costo del seminario è di 80,00 Euro.
Per gli studenti universitari, per i tirocinanti post-laurea e dei
corsi di specializzazione che esibiscono idoneo certificato
il costo di iscrizione è di Euro 40,00.
È prevista una riduzione del costo a Euro 70,00 per chi ha già partecipato
ad una nostra iniziativa formativa nel corso del 2017.
Le iscrizioni dovranno pervenire entro venerdì 03 Novembre 2017.
L’iscrizione sarà valida dopo attestazione del versamento della quota.

SCHEDA DI ISCRIZIONE

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INFORMAZIONI

Segreteria della Società Riflessi

Dal lunedì al venerdì (orario 9.00-13.00)
Tel. 011/54.87.47
[email protected]

Ri-Levando la violenza. Il lavoro con l’autore di comportamenti violenti nelle relazioni affettive

La violenza agita all’interno della coppia rappresenta una nuova sfida per chi si occupa di disagio familiare e relazionale.
Le evidenze raccolte in questi anni dal Centro Ascolto Uomini Maltrattanti di Firenze, ci suggeriscono, in particolare, che la violenza agita dagli uomini è finalizzata non solo ad ottenere potere e controllo come evidenziato dalla letteratura femminista, ma è anche il riflesso di uno stato interno di fragilità rispetto all’area dei sentimenti. Sulla base di queste premesse, il relatore
descriverà le modalità di presa in carico degli autori di comportamenti violenti nelle relazioni affettive, mettendo in evidenza le variabili differenziali di questo lavoro rispetto ad altri approcci terapeuti tradizionali.
Come è possibile accompagnare l’uomo in un percorso di assunzione di responsabilità rispetto alla violenza agita e nell’apprendimento di modalità alternative alla violenza? Che cosa significa adottare un approccio centrato sulla persona e focalizzato sulla violenza? Quali sono le specifiche problematiche che si incontrano in questa relazione di aiuto?
Nel tentativo di rispondere a queste domande, nel corso del seminario si cercherà di favorire negli allievi una riflessione finalizzata ad incrementare la sensibilità verso la rilevazione della violenza, sottolineando la necessità di stimolare un cambiamento negli uomini per contrastare il fenomeno della violenza domestica. Saranno inoltre fornite alcune indicazioni di base per giungere ad un corretto inquadramento diagnostico delle problematiche connesse al maltrattamento e produrre risposte efficaci dal punto di vista clinico nel caso in cui si intercettino situazioni di violenza.

ISCRIZIONI

Il costo del seminario è di 80,00 Euro.
Per gli studenti universitari, per i tirocinanti post-laurea e dei
corsi di specializzazione che esibiscono idoneo certificato
il costo di iscrizione è di Euro 40,00.
E’ prevista una riduzione del costo a Euro 70,00 per chi ha già partecipato
ad una nostra iniziativa formativa nel corso del 2017.
Le iscrizioni dovranno pervenire entro mercoledì 31 Maggio 2017.
L’iscrizione sarà valida dopo attestazione del versamento della quota.

CREDITI FORMATIVI

Sono previsti crediti ECM per medici e psicologi ed i crediti
formativi agli assistenti sociali riconosciuti dal CROAS Piemonte.

SCHEDA DI ISCRIZIONE

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 INFORMAZIONI

Segreteria della Società Riflessi

Dal lunedì al venerdì (orario 9.00-13.00)
Tel. 011/548747
[email protected]

La violenza assistita da bambine e bambini nei contesti familiari

Nel seminario, partendo dalle principali tappe verso il riconoscimento e la definizione del problema e dalla presentazione delle Linee guida “Requisiti minimi degli interventi nei casi di violenza assistita da maltrattamento sulle madri”, con i recenti aggiornamenti apportati nella nuova stesura (Cismai 2005, 2017), si esaminerà il fenomeno nei suoi aspetti qualitativi e quantitativi. Si analizzeranno i rischi della trasmissione intergenerazionale dei comportamenti violenti in particolare nei futuri rapporti di coppia e familiari delle piccole vittime, una volta diventate adolescenti ed adulte.
Verranno trattate quindi le diverse evoluzioni sintomatologiche a partire dall’esperienza clinica e dai dati di ricerca, con particolare attenzione:
• ai funzionamenti post-traumatici (disturbo post traumatico complesso e dello sviluppo, disturbi dell’attaccamento, disturbi dissociativi, disturbi di personalità);
• ai danni sul funzionamento genitoriale derivante dalla violenza domestica;
• agli effetti a medio e lungo termine quali bullismo e violenza tra adolescenti;
• ai rischi di recidiva e letalità.

ISCRIZIONI

Il costo del seminario è di 80,00 Euro.
Per gli studenti universitari, per i tirocinanti post-laurea e dei
corsi di specializzazione che esibiscono idoneo certificato
il costo di iscrizione è di Euro 40,00.
E’ prevista una riduzione del costo a Euro 70,00 per chi ha già partecipato
ad una nostra iniziativa formativa nel corso del 2017.
Le iscrizioni dovranno pervenire entro giovedì 20 Aprile 2017.
L’iscrizione sarà valida dopo attestazione del versamento della quota.

CREDITI FORMATIVI

Sono previsti crediti ECM per medici e psicologi ed i crediti
formativi agli assistenti sociali riconosciuti dal CROAS Piemonte.

SCHEDA DI ISCRIZIONE

Le iscrizioni al seminario sono chiuse.
Le persone interessate possono segnalarcelo, vi terremo informati su una prossima edizione.

 INFORMAZIONI

Segreteria della Società Riflessi

Dal lunedì al venerdì (orario 9.00-13.00)
Tel. 011/548747
[email protected]

La crisi adolescenziale come complessa dinamica dell’apprendimento della solitudine e dell’essere assieme

Quando i bambini crescono e diventano adolescenti le “negoziazioni” tra loro e i genitori occupano un grande spazio nella vita della famiglia.  Questa tappa è cruciale per lo sviluppo della loro individualità tramite un significativo percorso di “differenziazione del sé”.

Succede frequentemente che in questa fase del ciclo di vita i genitori non siano più sicuri di niente, dubitando continuamente della legittimità delle loro azioni: l’incertezza, il disordine, l’insicurezza e, qualche volta, un certo lassismo sostituiscono la capacità di porre limiti e contenere gli aspetti più sregolati che gli adolescenti mettono in atto.

La paura può prendere il sopravvento e tende a regolare spesso le relazioni: più l’adolescente sente questo timore più la confusione dilaga. Egli realizza che i suoi genitori hanno perso fiducia in loro stessi, l’adolescente non sente più fiducia in loro. Le vecchie strategie genitoriali per fare fronte ai problemi non sono più efficaci nella gestione del quotidiano.

Quella base di sicurezza, sulla quale i membri della famiglia comunque si appoggiavano, si è indebolita. L’insicurezza contamina tutta la famiglia e invade spesso gli spazi della relazione: la paura diventa l’organizzatore delle relazioni familiari e finisce per bloccare il sistema. Ognuno si richiude su se stesso; il mondo esterno, una volta luogo di scambi, diventa minacciante e fonte di angoscia.

Nel corso del seminario saranno illustrate le dinamiche che caratterizzano la fase adolescenziale  e che possono determinare quadri sintomatologici importanti. Elida Romano, che non esita ad affrontare situazioni particolarmente complessi, tramite la presentazioni di casi videoregistrati, illustrerà modalità originali e sorprendenti di presa in carico familiare.

ISCRIZIONI

Il costo del seminario è di 80,00 Euro.
Per gli studenti della laurea magistrale della facoltà di psicologia
e per i tirocinanti post-laurea che esibiscono idoneo certificato
il costo di iscrizione è di Euro 40,00.
Le iscrizioni dovranno pervenire entro venerdì 31 marzo 2017.
L’iscrizione sarà valida dopo attestazione del versamento della quota.

SCHEDA DI ISCRIZIONE

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INFORMAZIONI

Segreteria della Società Riflessi

dal lunedì al venerdì (orario 9-13)
Tel. 011.548747
[email protected]

Metodologie di presa in carico delle separazioni gravemente conflittuali

Il percorso di supervisione è specificamente dedicato a psicologi, psichiatri, neuropsichiatri infantili, assistenti sociali, educatori che nell’ambito della loro attività professionale
si trovano a dover affrontare situazioni di “separazione gravemente conflittuali” in cui sono pesantemente coinvolti minori.
L’obiettivo delle supervisioni sarà quello di lavorare sulla valutazione di gravità del conflitto e sulle modalità di presa in carico quando risultano assolutamente impraticabili
percorsi di mediazione e decisamente problematica la gestione di eventuali spazi neutri di incontro genitore-minore.
Il gruppo di supervisione è organizzato in 4 incontri di 4 ore (orario 9,00-13,00) e prevede un numero massimo di 20 partecipanti.
Gli incontri si terranno nei giorni: 15 marzo, 5 aprile, 10 maggio, 7 giugno 2017.
La metodologia di lavoro prevede la presentazione di due casi per ogni incontro con uno spazio finale di sintesi dedicato alla possibile generalizzazione delle questioni evocate
dalle situazioni discusse.
Per incrementare l’efficacia del lavoro di gruppo sarebbe utile che il materiale inerente il caso da discutere fosse inviato preventivamente ai partecipanti ed al conduttore.

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

Il costo del percorso di supervisione è di 280,00 Euro.
Le iscrizioni dovranno pervenire entro venerdì 3 marzo 2017.
Per partecipare è indispensabile allegare un sintetico curriculum vitae che evidenzi le esperienze formative e l’attuale attività svolta.
Il gruppo sarà attivato con un numero minimo di 10 partecipanti.
L’iscrizione sarà valida dopo attestazione del versamento della quota.

PER  INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

Segreteria della Società Riflessi
dal lunedì al venerdì (orario 9-13)
Tel. 011.548747
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Bambini e ragazzi fuori famiglia aspettano una risposta

Nel momento in cui l’autorità giudiziaria minorile pone ai servizi (o ad un CTU) un quesito inerente la possibilità che genitori gravemente disfunzionali possano o meno recuperare il loro ruolo di capacità e responsabilità nei confronti dei figli le risposte non possono essere ambigue: il superiore interesse del minore richiede una definizione progettuale chiara che consenta di capire se i genitori saranno in grado di riprendere in mano la loro funzione o se devono essere sostituiti da altre figure educative. Purtroppo l’analisi dei percorsi di molti minori che vivono fuori famiglia per i gravi problemi emersi nella loro esperienza infantile  evidenzia una situazione molto più complessa in cui una definizione chiara non arriva e si finisce in un limbo di incertezza che rende difficile per il minore orientarsi tra la possibilità di un recupero positivo delle sue relazioni familiari e la necessità di costruire delle relazioni riparative con altre figure adulte. Gli anni passano inesorabilmente e le istituzioni a questo deputate spesso non sembrano in grado di decidere assumendosi la responsabilità di una scelta che protegga il minore e gli garantisca quanto necessario per poter crescere. Cosa rende così difficile dare una risposta a questo quesito che è determinante per garantire una progettualità futura a minori già segnati da gravi situazioni di carenze e traumi?

Il risultato è quello di cadere in un “indecisionismo” che si cronicizzerà in ripetute richieste di valutazione che non producono mai una decisione definitiva e che metteranno il minore in una situazione confusa in cui oscillerà in modo drammatico tra la speranza di un recupero delle sue relazioni familiari e la constatazione che nulla su questo fronte sembra cambiare. Il passare del tempo chiude così le finestre di plasticità che, se utilizzate in modo tempestivo, possono aprire delle possibilità concrete di cambiamento da parte di genitori segnati da storie personali molto drammatiche oppure, se questo non risulta possibile, permettere al minore di investire su legami nuovi e riparativi che potranno stabilizzarsi nel tempo e aiutarlo a riordinare il difficile puzzle della sua vita.

Nell’incontro che proponiamo vorremo riflettere insieme su questo problema in un confronto aperto, non ideologico, e orientato al miglioramento delle prassi  progettuali attuali che certamente richiedono un salto di qualità nelle sinergie tra istituzioni giudiziarie e servizi territoriali. Il rischio della situazione attuale è una sospensione progettuale che rischia di trasformarsi in un mal-trattamento istituzionale che anziché curare amplifica il danno subito da tanti bambini  e ragazzi che devono trovare in un mondo adulto capace di scegliere una risposta coerente alle loro difficoltà.

La partecipazione è gratuita.

Si prega di confermare la propria presenza
entro Venerdì 2 dicembre 2016,
compilando il form di iscrizione a questo link:
http://bit.ly/2exS8WZ

Per informazioni:
Segreteria Cooperativa Paradigma, tel. 011548747 (ore 9-13)
email: [email protected]

Scarica il programa:

Bambini che rifiutano i genitori: scenari relazionali e protezione del sé

Molto frequentemente gli operatori dei servizi socio-sanitari ed educativi  sono chiamati dagli organi giudiziari minorili  ad affrontare la complessa situazione di un bambino/a  che si “rifiuta” di incontrare uno dei due genitori.
Il seminario intende affrontare questa difficile casistica che chiama in causa, nello stesso tempo, questioni legate al diritto del bambino ad essere “ascoltato” e la necessità di avere chiavi di lettura sulle “dinamiche relazionali” che ci aiutino a decodificare in modo appropriato l’emergere di questo problema. Se usciamo da un approccio ideologico ed autoreferenziale  non possiamo che farci guidare  da una prudente ricerca tesa a ri-costruire in ogni situazione il significato di questa scelta “estrema” del bambino (a volte più sana a volte più pericolosa) tesa alla protezione del sé. La metodologia di intervento proposta avrà come pilastri la duplice esigenza: partire dall’ascolto del minore facendosi guidare da un’attenta diagnosi del suo funzionamento mentale e relazionale; accantonare le ipotesi di scenari relazionali rassicuranti in cui identificare con sicurezza persecutori, vittime, salvatori, cercando piuttosto  gli incroci interpersonali in cui le disfunzionalità genitoriali si amplificano reciprocamente nel momento della separazione della coppia e vengono ulteriormente drammatizzate nel contesto sociale allargato
(famiglie, servizi, tribunali).

Il seminario, rivolto a giudici minorili, avvocati, assistenti sociali, psicologi, neuropsichiatri infantili, educatori, sarà condotto alternando momenti di esposizione teorica, presentazione di casi ed attivazione dei partecipanti nell’analisi delle “trappole” in cui queste situazioni trascinano gli operatori e nella costruzione di strategie per mantenere una corretta gestione del caso.

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

Il costo per la partecipazione a questo seminario è di € 80,00.
La quota di iscrizione per gli studenti, tirocinanti e specializzandi è di € 50,00.
Le iscrizioni  dovranno pervenire entro venerdì 20/01/16.

CREDITI FORMATIVI

Sono stati richiesti crediti ECM per medici, psicologi ed educatori e i crediti formativi agli assistenti sociali riconosciuti dal CROAS Piemonte. È stato richiesto il riconoscimento di crediti formativi all’Ordine degli Avvocati di Torino.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Segreteria della Società Riflessi
dal lunedì al venerdì (orario 9-13)
Tel. 011.548747
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SCHEDA DI ISCRIZIONE

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Resistere al maltrattamento Workshop per educatori di comunità che lavorano con minorenni traumatizzati

Chi lavora in comunità residenziale con i bambini e i ragazzi maltrattati e abusati è ben consapevole di quanto ci si trova immersi in un sistema complesso e quanto si sia sollecitati dal punto di vista
emotivo. I minori traumatizzati infatti, per difendersi da un mondo adulto che sentono come inaffidabile e pericoloso, tendono a distruggere costantemente la relazione che faticosamente gli educatori
cercano di costruire con loro, a volte assumono atteggiamenti fortemente oppositivi e provocatori tramite modalità molto aggressive, altre volte si chiudono completamente diventando impermeabili a
ogni tipo di contatto. Il livello di angoscia che provano li porta ad esporsi al pericolo trascinando gli educatori in situazione molto difficili: fughe, atti autolesionistici, comportamenti sessualizzati, gravi manifestazioni sintomatiche. I genitori, con cui spesso ci si deve confrontare, percepiscono il progetto dei servizi come ingiusto e punitivo, e, in un tentativo disperato di reazione, attaccano gli educatori e istigano il figlio contro di loro. In una situazione come quella descritta gli operatori, seppur preparati e formati, rischiano o di essere travolti dalle molteplici sollecitazioni sperimentando intensi sentimenti di confusione, impotenza, rabbia, oppure di attivare un rigido distanziamento emotivo, che finisce con l’impoverire e limitare fortemente la relazione di cura.
L’esperienza formativa si propone di offrire ai partecipanti chiavi di lettura per orientarsi all’interno della complessità descritta e strategie personali per fronteggiarla:

  • nella prima giornata si farà luce sul mondo emotivo del minore traumatizzato e sul suo funzionamento a livello affettivo, relazionale e comportamentale. Si metteranno quindi in evidenza i rischi di “traumatizzazione” degli operatori e la possibilità che l’esperienza riparativa offerta al minore possa trasformarsi in maltrattamento istituzionale;
  • nella seconda giornata, avendo come riferimento la propria storia personale, si lavorerà sulle risonanze emotive dell’operatore di fronte al trauma focalizzando i punti di debolezza ma soprattutto
    evidenziando e rinforzando gli aspetti di resilienza.

Il workshop sarà gestito alternando parti teoriche a laboratori interattivi ed esperienziali all’interno dei quali si utilizzerà il gruppo come contesto di attivazione e contenimento delle emozioni

Il seminario, rivolto a giudici minorili, avvocati, assistenti sociali, psicologi, neuropsichiatri infantili ed educatori, sarà condotto alternando momenti di esposizione teorica, presentazione di casi ed attivazione dei partecipanti in un scambio esperienziale su questa tipologia di situazioni

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

Il costo di iscrizione al Whorkshop è di 160 Euro.
Poiché sono previste agevolazioni per iscrizioni di gruppo contattare la segreteria per un preventivo.
Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 31 ottobre 2016 inviando la scheda allegata all’indirizzo mail [email protected]
L’iscrizione sarà valida dopo attestazione del versamento della quota.

ORGANIZZAZIONE

Dal punto di vista organizzativo il Workshop prevede un lavoro di due intere giornate: inizierà la mattina di Martedì 29 Novembre alle ore 10 e terminerà alle ore 17 di Mercoledì 30 Novembre.
Per favorire la conoscenza tra i partecipanti ed il clima di gruppo i lavori proseguiranno anche nella serata del 29 Novembre dopo un momento conviviale di cena.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Segreteria della Società Riflessi
dal lunedì al venerdì (orario 9-13)
Tel. 011.548747
[email protected]

SCHEDA DI ISCRIZIONE

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Entrare in terapia. Le sette porte della terapia sistemica

Il seminario presenterà le procedure più appropriate per la presa in carico psicoterapeutica. Infatti spesso nella nostra pratica clinica oscilliamo tra un certo spontaneismo (decidere con chi lavoreremo sulla base del nostro intuito) o l’adesione incondizionata ad un protocollo consolidato, oppure ci appiattiamo sulla domanda espressa dal cliente (che chiede per esempio un trattamento individuale o di coppia) senza interrogarci sull’adeguatezza del setting. Nel loro ultimo libro Entrare in terapia. Le sette porte della terapia sistemica (Raffaello Cortina, 2016) Stefano Cirillo, Matteo Selvini e Anna Maria Sorrentino si sforzano di presentare una riflessione rigorosa su quali siano le evidenze cliniche che suggeriscono di scegliere una via di accesso all’incontro con i pazienti e i loro familiari piuttosto che un’altra.Le sette porte che verranno esaminate nella giornata riguardano altrettanti livelli diagnostici:

  • LA DOMANDA, la prima, quella tradizionalmente più esplorata dai modelli psicodinamici;
  • LA SINTOMATOLOGIA e
  • L’IPOTESI SISTEMICA, le due pietre miliari dell’orientamento sistemico classico, insieme alla quarta,
  • LA DIAGNOSI TRIGENERAZIONALE;
  • le successive porte, IL FUNZIONAMENTO DI PERSONALITÀ e
  • L’ATTACCAMENTO, sono focalizzazioni a lungo trascurate dai terapeuti familiari, così come l’ultima porta,
  • I VISSUTI DEL TERAPEUTA, che ha un diritto di cittadinanza assai recente nel nostro approccio. Vari casi clinici ci aiuteranno nell’illustrazione dei formati e delle convocazioni che discendono dalle scelte fatte.

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

Il costo del seminario è di Euro 80,00.
Per gli studenti della laurea magistrale della facoltàdi psicologia
e per i tirocinanti post-laurea che esibisconoidoneo certificato
il costo di iscrizione è di Euro 40,00.

CREDITI FORMATIVI

Il seminario è accreditato ECM per psicologi, medici, educatori.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Segreteria della Società Riflessi
dal lunedì al venerdì (orario 9-13)
Tel. 011.548747
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SCHEDA DI ISCRIZIONE

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