“Il Parent Training NVR” il nuovo libro di Haim Omer

Una rivoluzione nel trattamento dei problemi comportamentali e psicologici di bambini e adolescenti

Editore: Franco Angeli
Edizione a cura di Daniela Leveni e Daniele Piacentini

Questo testo, scritto dai massimi esponenti mondiali della materia, illustra attraverso casi clinici le modalità di implementazione degli interventi basati sulla Non-Violent Resistance adattati ai vari contesti e alle specificità delle varie problematiche. Uno strumento indispensabile per i professionisti che vogliono sapere come aiutare le figure responsabili di bambini e adolescenti (genitori, ma anche insegnanti, educatori, operatori della salute mentale, ecc.) ad affrontare in modo efficace le varie problematiche presentate da questi ragazzi.

Nel corso degli ultimi 25 anni, gli interventi di Parent Training basati sulla NVR (Non-Violent Resistance) sono passati da un approccio di consulenza genitoriale circoscritto a bambini e adolescenti con comportamenti impulsivi e violenti, a un movimento di ampie dimensioni, con programmi specifici per affrontare una moltitudine di problematiche. Sono stati pubblicati più di 30 studi scientifici sulla sua efficacia e centinaia di articoli e libri in varie lingue.
I campi di implementazione si sono ampliati fino ad includere problemi come, ad esempio, i disturbi d’ansia, i disturbi alimentari, i disturbi dello spettro autistico, la violenza dei figli nei confronti dei genitori, i comportamenti antisociali e delinquenziali degli adolescenti, i comportamenti a rischio degli adolescenti e le eventuali manifestazioni suicidarie. Gli interventi basati sulla NVR consentono di affrontare in modo efficace queste problematiche anche senza l’accettazione del soggetto interessato ad un trattamento perché agiscono sulle figure di autorità che hanno la responsabilità della sua cura.
Questo testo, scritto dai massimi esponenti mondiali della materia, illustra attraverso casi clinici le modalità di implementazione degli interventi basati sulla NVR adattati ai vari contesti ed alle specificità delle varie problematiche.
È dunque uno strumento indispensabile per i professionisti che vogliono sapere come aiutare le figure responsabili di bambini e adolescenti (genitori ma anche insegnanti, educatori, operatori della salute mentale ecc.) ad affrontare in modo efficace le varie problematiche presentate da questi ragazzi.

Haim Omer è psicologo e professore emerito dell’Università di Tel Aviv. Fondatore della Scuola per la Resistenza Non Violenta, è una figura di grande fama nel campo della genitorialità. Il suo approccio viene insegnato e praticato in centinaia di università, istituti, centri di cura e scuole in diversi paesi del mondo.

Daniela Leveni è psicologa e psicoterapeuta. Dirigente psicologo presso il Dipartimento di Salute Mentale della ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo e didatta della Società Italiana di Terapia Cognitivo Comportamentale (SITCC).

Daniele Piacentini è psichiatra e psicoterapeuta. Per 30 anni è stato responsabile di un Centro Psico-Sociale nella provincia di Bergamo.

La prossima edizione del Training NVR di Riflessi è in programma il 20-21 marzo, il 10 aprile e l’8 maggio 2026. Iscrizioni aperte fino al 20 febbraio.

Promo sconto formazione con Haim Omer

Haim Omer Convegno

Solo per questa settimana utilizzando il codice potrai ottenere uno sconto di 10 € sull’iscrizione al convegno: “Cosa dire a una persona sul tetto? La prevenzione del suicidio in adolescenza tramite la NVR Nuova Autorità” con la partecipazione di HAIM OMER, Psicologo, Professore Emerito Università Tel Aviv e fondatore della scuola della Resistenza non Violenta.

Per ottenere lo sconto usa il codice
NVRMENO10
Valido fino a domenica 18 maggio

“Maschi che piangono poco” il nuovo libro di Alberto Penna

In tutto il mondo i suicidi maschili sono almeno il doppio di quelli femminili, mentre il numero di donne uccise dai propri compagni si fa sempre più allarmante. Perché?

L’autore del libro propone un’ipotesi innovativa: che questi comportamenti non siano connaturati all’essere maschi, ma il risultato di un’educazione che spinge i bambini a nascondere il proprio dolore. Fin dai tempi più antichi, la fragilità dell’uomo è stata considerata un tabù, e ciò ha finito col generare un vero e proprio handicap emotivo: negare la tristezza e la paura significa infatti aumentare la sofferenza, lasciare spazio alla solitudine, all’aggressività e alla violenza – contro sé stessi e contro gli altri.

Di fronte alle ricadute più drammatiche di questa tendenza, siamo chiamati a invertire la rotta. Come? A partire dall’osservazione di casi clinici e di esperienze personali, in Maschi che piangono poco lo psicologo e psicoterapeuta Alberto Penna dimostra che per aiutare la nostra società è necessario partire innanzitutto dall’educazione: accettando senza vergogna le proprie fragilità e sviluppando con le proprie emozioni un rapporto sano e maturo, bambini e ragazzi impareranno infatti a elaborare con successo frustrazioni e sconfitte, pronti a diventare così uomini finalmente liberi.

Info: https://www.garzanti.it/libri/alberto-penna-maschi-che-piangono-poco-9788811014119/

“Maltrattamento e abuso in età evolutiva” di Sarah Miragoli, Elena Camisasca e Luca Milani

Traiettorie di sviluppo e valutazione delle competenze genitoriali

La violenza ai danni dell’infanzia può assumere diverse forme: dalla trascuratezza, al maltrattamento fisico e psicologico, all’abuso sessuale fino all’essere testimoni di violenze altrui.

Questo volume ripercorre ciascuna forma di violenza attraverso i dati epidemiologici italiani attualmente presenti e le classificazioni operative, in cui si calano e si concretizzano le azioni omissive e/o commissive ai danni delle giovani vittime. Vengono inoltre descritte le conseguenze (a breve, medio e lungo termine) dell’esposizione alla violenza a livello dello sviluppo cognitivo, emotivo, relazionale e della personalità, con attenzione specifica rispetto all’attaccamento e agli esiti post-traumatici. Infine, si propongono strumenti e prassi per la valutazione delle competenze genitoriali in situazioni di pregiudizio. Vengono presentati protocolli di indagine e descritte metodologie di valutazione attraverso l’utilizzo di strumenti volti a raccogliere informazioni riguardanti le criticità nelle modalità di parenting disfunzionali. Uno strumento utile per tutti i professionisti che lavorano nell’ambito della salute mentale e prevenzione in età evolutiva.

Sarah Miragoli insegna Psicologia dello sviluppo e Metodi di valutazione in contesti relazionali disfunzionali nella Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica di Milano. 

Elena Camisasca insegna Psicologia dello sviluppo tipico e atipico e Psicologia e analisi delle relazioni interpersonali nella Facoltà di Psicologia dell’Università eCampus. 

Luca Milani insegna Psicologia dello sviluppo tipico e atipico, e Psicologia della violenza di genere nella Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica di Milano.

Per info: https://www.mulino.it/isbn/9788815390172

Sistemica 2025 a Catania dal 12 al 15 Marzo 2025

Dopo il successo d’interesse e partecipazione dei due anni scorsi dell’evento SISTEMICA, che ha visto impegnati tutti i direttori didattici delle storiche scuole sistemiche presenti nel territorio siciliano e altri relatori di fama mondiale, dal 12 al 15 Marzo 2025 si terrà la terza edizione sul tema: LA COMPLEMENTARITÀ TRA TEORIA E PRATICA CLINICA: quando la tecnica è parte integrante della relazione terapeutica.

I comportamenti del terapeuta non possono che essere correlati con le tecniche acquisite, ma acquistano significato terapeutico e valore soltanto all’interno della relazione col paziente, in una funzione intersoggettiva entro cui si dispiegano.

I significati che paziente e terapeuta si scambiano e negoziano non sono dimensioni date, ma co-costruzioni. La relazione terapeutica è il campo intersoggettivo che favorisce il un processo di cambiamento.
Minuchin in “Guida alle tecniche della terapia della famiglia” (1982) conclude il suo lavoro suggerendo: “Adesso chiudete questo libro. E’ un libro sulle tecniche. Al di là della tecnica vi è il sapere che è conoscenza delle connessioni tra le cose.”
“Il sapere” dice G. Bateson, “Esige non solo un riconoscimento consapevole, radicato nell’esperienza tanto intellettuale quanto emotiva, di cui è la sintesi.”
Il saper fare dello psicoterapeuta è correlato e media la tecnica, i bisogni del paziente, il contesto e gli obiettivi terapeutici.
La relazione rappresenta, dunque, lo strumento attraverso il quale si può favorire il cambiamento. Non sono le tecniche utilizzate a fare la differenza, ma la relazione che comprende le tecniche stesse. Il processo terapeutico si co-costruisce e si di- spiega attraverso la relazione tra sistema-pazienti e sistema-terapeuti. (Panebianco et al. 2022)

L’evento sarà articolato in quattro giornate: mercoledì, giovedì e venerdì mattina in modalità live webinar, venerdì pomeriggio e sabato in presenza e in diretta streaming. Sarà possibile seguire l’evento interamente online o in formula blended.

Per info e iscrizioni: https://eventiserendipity.it/eventi/sistemica-terza-edizione

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