Pauline Boss
Ph.D. Professore emerito presso l'Università del Minnesota

Le “perdite ambigue”: linee guida per promuovere la resilienza

I professionisti che lavorano a contatto con persone che stanno misurandosi con l’esperienza della perdita necessitano di una mappa concettuale per comprenderle e strumenti per intervenire.

Assistenti sociali, psicologi, psichiatri e neuropsichiatri infantili, educatori, avvocati, giudici minorili: nel corso curato da Pauline Boss lavoreremo con loro

  • al concetto di “perdita ambigua”. Cos’è? Quali sono i suoi effetti? Cosa la differenzia dalle altre perdite? Le modalità operative e metodologiche con cui affrontarla?
  • all’implementazione pratica della teoria della “perdita ambigua” tramite il lavoro su due casi-studio.

A cura di PAULINE BOSS,
per la prima volta in Italia

“Vi sono molte situazioni in cui gli individui devono misurarsi con l’esperienza della perdita: un bambino che viene allontanato dai suoi genitori, un partner che interrompe la relazione di coppia, la morte di una persona cara… Alcune di queste perdite sono particolarmente difficili da affrontare in quanto caratterizzate dall’incertezza e dall’ambiguità: la persona cara non c’è più ma potrebbe tornare, ma il tempo passa e non è detto che tornerà.

La “perdita ambigua” differisce da quella ordinaria nel fatto che non c’è una morte o la certezza che la persona tornerà indietro e tornerà ad essere come era…. L’ambiguità complica la perdita e il processo di elaborazione del lutto. Le persone non possono avviare il percorso di lutto perché la situazione è indeterminata. C’è una perdita che non è una perdita. La confusione congela il processo di lutto e ne proviene l’elaborazione paralizzando l’individuo e il funzionamento familiare.

In assenza di chiarezza, comprensibilmente, le persone si aggrappano allo status quo, perché a qualche livello esse sperano che la persona perduta possa un giorno tornare”.

Boss P. (2006), “Loss, Trauma, and Resilience”, W.W. Norton.

L’impostazione teorica di Pauline Boss evidenzia che per imparare a convivere con un dolore indefinito, il processo terapeutico è circolare, non lineare e richiede spesso l’intervento sistemico e di rete, necessitando, a volte, di varie figure di professionisti. In questo processo, la ricerca di significato e la speranza sono intimamente connessi e sono entrambi indispensabili per sostenere la resilienza.

Questo è il paradosso: recuperare la propria padronanza ed il controllo nell’ambiguità della presenza/assenza della persona amata significa anche rinunciare alla ricerca di una soluzione “perfetta” o di una chiusura definitiva.

Articolazione e contenuti

Il seminario è articolato in due incontri di 4 ore:

  • Nel primo incontro sarà presentato il concetto di “perdita ambigua”: Che cos’è?  Quali sono i suoi effetti?  Cosa la differenzia dalle altre perdite? Verranno delineate le modalità  operative e metodologiche con cui affrontarla e le linee guida cliniche per promuovere la resilienza.
  • Il secondo incontro sarà dedicato all’implementazione pratica della teoria della “perdita ambigua” tramite il lavoro su due casi- studio: il primo caso affronterà un problema di separazione altamente conflittuale, il secondo caso riguarderà una situazione  di adozione o affidamento.

Tipologia della didattica

Il seminario verrà svolto attraverso la piattaforma di e-learning ZOOM e prevede la traduzione consecutiva dalla lingua inglese.

Gli iscritti potranno accedere alla registrazione per i 3 giorni successivi all’evento.

Destinatari

Il percorso formativo è rivolto a assistenti sociali, psicologi, psichiatri e neuropsichiatri infantili, educatori, avvocati, giudici minorili.

Docente

Pauline Boss, Ph.D., è professore emerito presso l’Università del Minnesota ed è stata professore in visita presso la Harvard Medical School, 1995-1996, e la Hunter School of Social Work, 2004-2005. È conosciuta per la ricerca rivoluzionaria in ambito clinico sulla riduzione dello stress per le persone i cui cari sono ambiguamente persi.

Crediti formativi

Il corso è accreditato ECM per psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, neutropsichiatri infantili, pediatri ed educatori e assegna 9 CREDITI.
Sono stati assegnati 8 CREDITI dall’Ordine degli Assistenti Sociali.

Costi

  • Per iscrizioni entro l’8 marzo 2021 il costo del corso formativo è di €120,00*.
  • Per iscrizioni entro il 12 marzo 2021 (termine ultimo) il costo è di € 150,00.
  • Per gli studenti universitari, per i tirocinanti post-laurea e dei corsi di specializzazione che esibiscono idoneo certificato il costo di iscrizione è di Euro 100,00 entro l’8 marzo 2021.

* lo sconto appare soltanto nel carrello

Modalità di pagamento

È possibile effettuare il pagamento sul sito esclusimente tramite PayPal e Carta di Credito.
Le Cooperative, i Consorzi, le Istituzioni che fossero interessate ad iscrizioni multiple, e tutti coloro che non possono formalizzare l’iscrizione con pagamento elettronico, possono fare richiesta di iscrizione tramite apposito form a questo link.

La partecipazione al seminario è riservata agli utenti registrati, pertanto solo dopo aver effettuato l’accesso comparirà il pulsante “Aggiungi al carrello”.
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